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PROMOBOLOGNA - Agenzia per il Marketing Territoriale
 
 
 
03/08/2010

Interporto, record di energia con fotovoltaico

I 18 mila pannelli installati hanno prodotto in un mese 416 MWh

La posa del primo pannello in gennaio. Ora i pannelli sul tetto dei magazzini generali
dell'impianto fotovoltaico di Hera all'Interporto di Bologna sono più di 18mila, e nel primo mese dall'avvio, fine giugno, l'impianto ha fatto una produzione record di energia elettrica dai raggi del sole, al di sopra delle aspettative. Il sistema di telecontrollo ha infatti registrato nei primi 30 giorni quasi 416 MWh, un dato che supera del 7% le attese, e che corrisponde al fabbisogno annuo di energia elettrica di 160 famiglie.

Particolare significativo: il nuovo impianto utilizza due tecnologie diverse e rappresenta un test importante per verificarne l'efficacia. I pannelli di silicio policristallino, più tradizionali e diffusi sul mercato, si confrontano con quelli al telloruro di cadmio, una tecnologia emergente. In questa prima fase di avvio dell'impianto i dati mostrano una
produttività maggiore dei pannelli di telloruro di cadmio.
L'impianto ha un'estensione complessiva di circa 17.000 mq, pari ad oltre due campi da calcio, ed è stato realizzato per produrre annualmente 2.400 MWh, il consumo di 1.000 abitazioni civili. Nel solo primo mese di produzione è stato evitato il consumo di 35,8 tonnellate di petrolio equivalenti per l'evitato utilizzo di combustibili fossili primari necessari per la produzione di una equivalente quantità di energia elettrica e l'emissione di 220 tonnellate di CO2.


L'intero progetto è nato dalla collaborazione tra diverse società del Gruppo Hera, tra cui Hera Energie Rinnovabili ed Eris, ed ha richiesto un investimento di oltre otto milioni di
euro. L'impianto integra la quota di energia elettrica già prodotta - 400 MWh nel 2009 - dagli altri impianti fotovoltaici del Gruppo e contribuirà al raggiungimento di traguardi
importanti per la sostenibilità, quali il rispetto degli obiettivi nazionali di limitazione delle emissioni stabilite dal protocollo di Kyoto del 1998 sui cambiamenti climatici e la
quota di 1.200 MWp di potenza installata in impianti fotovoltaici come stabilito dalla normativa.