

Siglata collaborazione per sostenere le necessità delle piccole e medie imprese bolognesi
Un plafond di 40 milioni di euro con scadenza al 31 marzo 2011 per il sostegno del circolante, dei progetti di ricapitalizzazione aziendale, per l'anticipo dei crediti verso la Pubblica Amministrazione con garanzia Sace e per le esigenze di consolidamento passività: sono i punti salienti di un accordo siglato tra Unindustria Bologna e Banca
popolare dell'Emilia-Romagna (Bper).
L'intesa, per l'associazione di via San Domenico, rappresenta "un nuovo positivo risultato nel sostegno alle imprese associate sul fronte dell'accesso al credito". L'accordo prevede inoltre lo smobilizzo crediti tramite factoring, l'operatività su finanziamenti in leasing e la novità dei mutui assistiti dalla garanzia diretta del Fondo Centrale di Garanzia per le Pmi
promosso dal ministero dell'Economia e delle Finanze.
"Siamo molto soddisfatti di questo accordo", ha commentato Maurizio Marchesini, presidente di Unindustria Bologna. "Va infatti incontro ad esigenze reali delle imprese in un momento particolarmente delicato della nostra economia. Per la prima volta inoltre viene affrontato anche il tema del para-bancario, prendendo in considerazione aspetti come il leasing ed il factoring che, soprattutto in questo momento, hanno per le
aziende un indubbio interesse. L'attenzione alle problematiche del credito continua ad essere una priorità che Unindustria Bologna affronta con il massimo impegno, ed è per noi estremamente importante trovare, come in questo caso, punti d'intesa con le più importanti banche del territorio".