Come si può capire scorrendo i contenuti del sito internet Sceltamutuionline.it, esistono tantissimi tipi di mutui, ognuno con caratteristiche e scopi diversi. In questo breve articolo ci soffermiamo su una di queste categorie di mutuo, ovvero quello ipotecario.

Il mutuo ipotecario è la qualità di mutui più diffusa in assoluto. Si ricorre a questo se non possediamo moltissime garanzie da offrire alla banca per ricevere il denaro di cui abbiamo bisogno. Ma come funziona nel dettaglio questo patto? Per prima cosa dovremo individuare l’immobile che ci piace, per conoscere il suo valore di mercato – e perché no, trattare sul prezzo finale. Una volta trovata la casa possiamo recarci in banca, e chiedere di accendere un mutuo per comprare l’immobile. A questo punto sarà la banca stessa a richiederci delle garanzie, ovvero dei documenti che attestino le nostre entrate economiche mensili che possono permetterci di risanare il debito contratto. Se non possediamo queste garanzie, o quelle fornite sono troppo scarne e inutilizzabili, saremo costretti a trovare un modo alternativo di ottenere il mutuo.

La soluzione ideale è quella di mettere un’ipoteca sulla casa, che in questo caso deve essere obbligatoriamente di primo grado – si possono infatti accendere più ipoteche, il cui grado è indicato con un numero crescente. Con la tutela di un’ipoteca la banca ci concederà il denaro che abbiamo chiesto, senza far troppe storie. Infatti se dovessimo smettere di pagare le rate, lasciando la banca con un debito insoluto, questa avrebbe tutto il diritto di pignorarci la casa. Entro pochi mesi dall’inizio dell’insolvenza il prestatore prenderà possesso dell’immobile che stavamo acquistando, per poterlo rivendere a una terza persona e ricavarci i soldi che gli spettano.

Di norma un simile finanziamento deve avere una durata superiore ai 5 anni, secondo quanto stabilito dalla legge. Essendo il rischio di un pignoramento in caso di mancato pagamento, prima di sottoscrivere questo tipo di mutuo dobbiamo essere certi di avere i mezzi per poterlo sostenere. In caso contrario dovremo rinunciare all’idea, o optare per una soluzione meno rischiosa – altrimenti potremo trovarci senza una casa e senza un soldo in tasca.