Spesso le banche fino a qualche tempo fa preferivano non sponsorizzare questo tipo di conto, ed erano solite indirizzare il cliente verso un’altra soluzione più vantaggiosa per loro. Oggi però le cose sono cambiate, e dal 20 giugno 2018 il conto base è un prodotto regolamentato dal Testo Unico Bancario. Ma cosa è cambiato? E in cosa consiste oggi il conto base? In questo breve trafiletto tenteremo di rispondere a queste domande, al fine di offrire delle spiegazioni ai lettori. Per conoscere ulteriori dettagli e sapere tutto sui conti corrente basta visitare il sito seguente sito dedicato ai migliori conti corrente online: www.migliorecontocorrente.it.

Un conto base è un conto corrente molto semplificato che tutte le banche devono poter offrire ai propri clienti. Questo tipo di conto non prevede la presenza di assegni, fido, deposito titoli e scoperti. Ha quindi le funzioni base di un conto, il cui numero viene stabilito dalla legge (e nessuna banca può sforare in questo senso). Per la tenuta conto è previsto il pagamento di un canone, che deve comprendere tutte le spese istruttorie e non può superare in termini di denaro il tetto massimo stabilito dalla normativa.

Sempre secondo la legge dello scorso anno la banca è tenuta a offrire questo servizio gratuitamente ad alcune persone. Mi riferisco a coloro che non dispongono di molte possibilità economiche, e hanno un Isee inferiore agli 11.600 euro. Anche i pensionati godono di agevolazioni in questo senso, e coloro che percepiscono una pensione annua di meno di 18.000 euro possono aprire un conto base gratuitamente. Questi soggetti possono richiedere il servizio gratuito presentato il suddetto documento alla loro banca di fiducia. Seppure non rientriamo nei parametri per ottenere il conto base gratis, non disperiamoci: i costi legati a questo tipo di conto non sono mai eccessivi, proprio per venire incontro alle esigenze economiche di tutti.

Prima di sottoscrivere il patto però è bene leggere attentamente il contratto di sottoscrizione, e capire a quanto ammonta la spesa annuale per la tenuta conto. Anche se in linea di massima il conto base è una scelta economica e poco dispendiosa, non dobbiamo fidarci ciecamente della banca: in alcuni casi il costo annuo è di 72 euro!