

L'agenzia di marketing territoriale ha partecipato al 4° International Participants Meeting e visitato il padiglione che ospiterà la città di Bologna
PromoBologna, nominata dal Comune di Bologna case-coordinator per la partecipazione della città all'Expo di Shanghai del 2010 “Better City, Better Life”, ha terminato la missione tecnica nella metropoli cinese in occasione del 4° ed ultimo International Participants Meeting (23-24 settembre), appuntamento dedicato ai partecipanti per approfondire tutti gli aspetti operativi della partecipazione; hanno partecipato 818 delegati in rappresentanza di 231 tra paesi, città e organizzazioni internazionali.
Ai vari incontri del meeting hanno partecipato anche i rappresentanti di BolognaFiere nell’ambito dell’accordo di collaborazione siglato nei mesi scorsi con il Comitato Guida e PromoBologna.
I delegati, prima di passare ad una due giorni di incontri operativi, sono stati accolti dal vice sindaco di Shanghai con delega alla Commissione esecutiva per l'Expo, Yang Xiong, il vice presidente dell'Ente nazionale cinese per la Promozione e il Commercio internazionale, Wang Jinzhen, il presidente e il segretario generale del BIE (Bureau International des Expositions), l'ente che si occupa delle Esposizioni Universali, Jean-Pierre Lafon e Vicente Loscertales.
La missione a Shanghai della delegazione bolognese è servita anche per prendere visione dello stato di avanzamento lavori del padiglione che ospiterà lo spazio espositivo della città (400 mq) e per definire i dettagli delle attività necessarie per rispettare scadenze ed esigenze poste dagli organizzatori. Alla visita guidata, oltre a PromoBologna e BolognaFiere, ha partecipato anche il progettista dello stand, Antonio Mastrorocco.
Una volta terminata la fase progettuale legata allo stand, sarà la società di BolognaFiere a Shanghai a seguire i lavori di realizzazione e di strutturazione dei servizi per lo spazio espositivo che, per 6 mesi, sarà la “vetrina” di Bologna all'Expo. Nelle prossime settimane si inizierà a lavorare - assieme al Comitato Guida - alla parte contenutistica e promozionale della partecipazione in coerenza con i temi che hanno assegnato a Bologna il riconoscimento, ad aprile 2008, di città virtuosa, come esempio di “best practice” per inclusione sociale, innovazione tecnologica, creatività e trasformazioni urbanistiche.